E' una festa per gli occhi, varcare la soglia lastricata di beole, ed entrare nel pittoresco e fantasioso agglomerato di scale e cortili, portici e loggiati dove sulle tegole dei tetti tra un comignolo e l'altro si annidano non solo uccelli di terracotta ma volatili veri, sui muri esterni non c'è un centimetro di superfice in cui non manchi uno stemma, un fregio, o un qualsiasi elemento decorativo.

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Sostando nel primo cortile è necessario dare almeno uno sguardo alla raffinata collezione di Bonsai. Accanto limoni, cedri e ... un globo misterioso che racchiude rare orchidee selvagge.
Nel terrazzo adiacente, passando tra un'esposizione di pietre antiche, altre piante questa volta grasse attendono anch'esse il Vostro sguardo e davanti a loro...
...una rara esposizione di oggetti d’antiquariato in cotto.
La Fornace Curti oltre a essere leader nel cotto lombardo è anche un luogo dove rilassarsi e ritrovare un angolo della vecchia Milano. Un'oasi nella metropoli frenetica che conosciamo, dove lo spazio e il tempo hanno una dimensione umana.

Il complesso Curti è composto da un insieme di edifici di varie epoche. Ne consegue che si presenti come un piccolo borgo intersecato da cortili e laboratori. Sono ubicati anche 20 studi di vari artisti che esercitano il loro estro creativo all’interno della fornace.

Visite guidate a scuole, gruppi ed associazioni tramite prenotazione telefonica allo 02/8135049

Il 3° fine settimana di maggio apertura straordinaria di tutti gli spazi creativi, i laboratori e le fasi di lavorazione ceramica.